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Cancelli automatici BFT a Venezia: riparazione, manutenzione e nuovi impianti

Scorrevoli Deimos e Ares, pistoni Phobos, barriere e dissuasori: intervengo sugli impianti BFT come tecnico indipendente, anche quando il modello è uscito di catalogo.

BFT® è un marchio registrato del rispettivo titolare. I.S.G. S.r.l.s. non è un centro assistenza autorizzato, un rivenditore o un partner del produttore, e non ha con esso alcun rapporto commerciale.

Il nome compare solo per indicare su quali automazioni intervengo — riparazione, manutenzione e installazione di nuovi impianti — ai sensi dell’art. 21 del Codice della Proprietà Industriale. Per i prodotti e la rete di assistenza del produttore: bft-automation.com.

Il marchio

Un produttore vicentino dentro un gruppo internazionale

BFT ha sede a Schio, in provincia di Vicenza, e dal 2004 fa parte del gruppo Somfy. La gamma va dalle automazioni per cancelli scorrevoli e a battente alle barriere e ai dissuasori stradali, fino alle porte pedonali.

La cosa utile da sapere, per chi ripara, è che BFT ha rinnovato più volte le proprie linee mantenendo i nomi: sotto lo stesso nome di prodotto convivono generazioni diverse, e il codice sulla targhetta conta più del nome.

Deimos e Ares, gli scorrevoli

Motoriduttori a cremagliera per cancelli scorrevoli residenziali. Le versioni Ultra usano finecorsa magnetici; le versioni BT lavorano a 24 volt e accettano un kit di batterie tampone.

Phobos, il pistone per battente

Attuatore elettromeccanico nelle versioni a 230 volt, AC, e a 24 volt, BT. Sulle generazioni precedenti la fine corsa è gestita dalla centralina, e per le ante oltre i 3 metri il manuale richiede l’elettroserratura.

Barriere e dissuasori

Per parcheggi, aziende e aree private con accesso veicolare regolato. Impianti a uso intensivo, in cui la manutenzione programmata pesa più della singola riparazione.

Riparazione

Cosa guardo quando un impianto BFT non va

Sugli scorrevoli con finecorsa magnetici, un cancello che non si ferma dove dovrebbe o che va in errore a fine corsa ha spesso un problema banale: il magnete si è spostato, allentato o staccato dalla cremagliera. Prima di sospettare la scheda guardo lì.

Sui Phobos delle generazioni in cui la fine corsa la decide la centralina, un’anta che sbatte o si ferma corta è spesso una questione di tempi e di regolazione, non di motore. Sui modelli usciti di produzione verifico il codice: alcune versioni sono state sostituite da modelli nuovi con lo stesso nome, e il ricambio va scelto su quello.

Sulle versioni a 24 volt con batteria, un cancello che resta fermo durante un blackout ha di solito una batteria esaurita. È un componente di consumo e va cambiato periodicamente.

Il metodo valido per ogni marca è nella pagina sulla riparazione.

Manutenzione

Manutenzione di un impianto BFT

Controllo fissaggio e posizione dei magneti di finecorsa, cremagliera e pignone sugli scorrevoli; attacchi, cerniere e stelo sui pistoni. Dove ci sono batterie tampone, ne verifico la carica.

Chiudo con fotocellule, coste e misura delle forze d’impatto. Su barriere e dissuasori la periodicità si decide sul traffico, e il verbale resta al committente.

Periodicità e messa a norma: pagina dei servizi.

Nuovi impianti

Un impianto BFT nuovo

Su un battente residenziale scelgo tra 24 e 230 volt in base a uso e alimentazione: il 24 volt consente la batteria tampone e rallentamenti più dolci, il 230 volt è più semplice e regge bene gli usi moderati. Oltre una certa lunghezza d’anta, l’elettroserratura non è un accessorio ma una necessità.

Sugli scorrevoli guardo prima la struttura: guida a terra, planarità, fermi meccanici. Un buon motore su un cancello che non scorre bene è un motore che durerà la metà.

Sull’installazione valgono le detrazioni per le ristrutturazioni, sulla riparazione no: i dettagli sono nella pagina sull’installazione.

Indipendente

Serve un’autorizzazione per mettere mano a un BFT?

No. Riparare e installare automazioni di una marca non richiede un mandato del produttore: serve saperlo fare e dire con chiarezza chi si è. Io con BFT non ho rapporti; ho oltre dieci anni di lavoro su impianti di ogni costruttore e un passato negli impianti elettrici.

Per te cambia poco nella sostanza e molto nella libertà di scelta: niente catalogo imposto, ricambi originali o compatibili a seconda di cosa si trova, sempre concordati prima. Se l’impianto è in garanzia, verifica le condizioni prima dell’intervento. I.S.G. S.r.l.s. è impresa abilitata ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008 n. 37, art. 1 comma 2 lettera a).

Dove arrivo

Zone coperte

Parto dalla terraferma e copro il resto della provincia: il Miranese, Mestre e la terraferma, la Riviera del Brenta, poi litorale, Chioggia e Cavarzere, oltre a Mogliano Veneto. I comuni sono tutti nella pagina zone servite; fanno eccezione il centro storico di Venezia e le isole.

Le altre marche su cui intervengo: FAAC, CAME, Nice, Ditec, Fadini, Cardin, Telcoma, Roger, Serai.

Il cancello BFT non si ferma a fine corsa?

Mandami su WhatsApp una foto della targhetta e una del magnete di finecorsa: spesso bastano per capire la generazione dell’impianto e cosa portare.

Domande frequenti

Sugli impianti BFT

Il mio Phobos è fuori produzione: devo cambiare tutto?

Di solito no. Alcuni modelli sono stati sostituiti da versioni nuove con lo stesso nome, come il Phobos AC B25 che ha preso il posto dell’A25, e si può cambiare il solo motore. Verifico codice e attacchi sul posto prima di ordinare.

Lo scorrevole BFT va in errore a fine corsa: è la scheda?

Spesso no. Sugli scorrevoli con finecorsa magnetici controllo prima che i magneti siano al loro posto e ben fissati alla cremagliera, poi la loro distanza dal sensore. La scheda viene dopo.

Siete un centro assistenza autorizzato BFT?

No. Intervengo sugli impianti BFT come tecnico indipendente, senza rapporti con il produttore: riparazione, manutenzione e nuovi impianti poggiano sulla mia esperienza, non su un mandato.

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